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Cataloghi prodotto e listini

Catalogo digitale e catalogo e-commerce: cosa sono e come gestirli

Scopri cos’è un catalogo digitale, quali informazioni servono per un catalogo e-commerce e come aggiornarle in modo coerente su tutti i canali.

Tempo di lettura 5 min
Pubblicato il 15 Ottobre, 2021
Catalogo digitale e catalogo e-commerce: cosa sono e come gestirli
Martina Pizzutto

Martina Pizzutto

Aggiornato il 13 agosto 2026

Un catalogo digitale organizza e presenta online tutte le informazioni necessarie per conoscere, confrontare o acquistare i prodotti. In un e-commerce comprende titoli, descrizioni, caratteristiche tecniche, immagini, varianti, prezzi e disponibilità.

Queste informazioni devono essere complete, aggiornate e coerenti con quelle pubblicate negli altri canali dell’azienda. Per questo un catalogo e-commerce efficace non dipende soltanto dalla qualità della grafica o della piattaforma di vendita: alla base deve esserci una gestione ordinata delle informazioni di prodotto.

Perché il catalogo digitale è importante per un e-commerce

L’e-commerce è ormai una componente stabile del percorso di acquisto. Essere presenti online non significa soltanto disporre di un sito o pubblicare i prodotti su un marketplace: occorre offrire informazioni approfondite e affidabili in ogni punto di contatto.

Secondo i dati pubblicati dall’Osservatorio eCommerce B2c del Politecnico di Milano, nel 2025:

  • il valore degli acquisti online degli italiani supera i 62 miliardi di euro, con una crescita del 6% rispetto al 2024;
  • l’e-commerce di prodotto supera i 40 miliardi di euro;
  • i consumatori digitali in Italia raggiungono i 35,2 milioni;
  • gli acquirenti consultano mediamente quattro punti di contatto prima di completare un acquisto;
  • circa 91.000 imprese italiane dispongono di un proprio sito e-commerce, il 3,4% in più rispetto al 2024.

Anche l’Istat conferma la diffusione degli acquisti online: nel 2024 il 46,8% delle persone di almeno 14 anni che avevano utilizzato Internet nei dodici mesi precedenti ha acquistato o ordinato beni e servizi online. La percentuale è cresciuta di 2,2 punti rispetto al 2023.

Prima di acquistare, le persone consultano motori di ricerca, recensioni, comparatori, siti dei produttori ed e-commerce. Informazioni incomplete o incoerenti possono quindi interrompere il percorso di acquisto e ridurre la fiducia nel prodotto e nell’azienda.

Catalogo digitale, catalogo e-commerce e catalogo cartaceo: le differenze

Le espressioni catalogo digitale, catalogo e-commerce e catalogo cartaceo descrivono strumenti differenti, anche se possono partire dalle stesse informazioni di prodotto.

Il catalogo digitale presenta i prodotti attraverso un supporto digitale. Può assumere la forma di un catalogo consultabile online, un’applicazione, un documento interattivo o un’area del sito aziendale. Può includere immagini, video, collegamenti, filtri e contenuti tecnici.

Il catalogo e-commerce aggiunge le funzioni necessarie per selezionare e acquistare i prodotti. Oltre alle informazioni descrittive e tecniche, può comprendere prezzi, disponibilità, varianti, condizioni commerciali e funzioni per completare l’ordine.

Il catalogo cartaceo rimane utile in numerosi contesti B2B, per esempio durante fiere, visite commerciali e incontri con agenti o distributori. Dopo la stampa, però, non può recepire modifiche a caratteristiche tecniche, finiture, immagini o informazioni commerciali.

I diversi cataloghi non devono necessariamente sostituirsi a vicenda. Possono essere utilizzati in maniera coordinata e alimentati dalla stessa fonte di informazioni, scegliendo il formato più adatto al canale e al pubblico.

Che cos’è un catalogo interattivo?

Un catalogo interattivo è un catalogo digitale che permette all’utente di esplorare i prodotti attraverso funzioni come:

  • menu e collegamenti interni;
  • filtri di ricerca;
  • video e animazioni;
  • ingrandimento delle immagini;
  • configurazione di varianti e finiture;
  • collegamenti alle pagine prodotto;
  • pulsanti per richiedere informazioni o procedere all’acquisto.

Creare un catalogo interattivo non significa soltanto trasformare un documento cartaceo in un PDF sfogliabile. Occorre progettare un’esperienza di consultazione adatta al dispositivo e collegare correttamente ogni prodotto alle relative informazioni.

Anche in questo caso, la qualità dello strumento dipende dalla struttura delle informazioni disponibili: un’interfaccia interattiva non può compensare descrizioni incomplete, immagini non aggiornate o caratteristiche tecniche incoerenti.

Quali informazioni deve contenere un catalogo prodotti e-commerce?

Per costruire un catalogo prodotti e-commerce completo è necessario raccogliere e organizzare le informazioni richieste dal proprio sito e dai canali di vendita.

Tra le principali rientrano:

  • SKU, ovvero il codice assegnato internamente al prodotto;
  • codici identificativi come EAN, GTIN, MPN o ISBN, quando previsti;
  • nome e titolo del prodotto;
  • descrizione breve ed estesa;
  • attributi e caratteristiche tecniche;
  • categorie e classificazioni;
  • immagini, video, disegni tecnici e documenti;
  • varianti, finiture, materiali e dimensioni;
  • prodotti correlati, accessori e ricambi;
  • prezzo e altre informazioni commerciali;
  • disponibilità, quando gestita dal canale;
  • traduzioni e contenuti destinati ai diversi mercati.

Queste informazioni devono essere organizzate secondo una struttura comprensibile sia per l’azienda sia per il cliente. Categorie, attributi e varianti devono aiutare l’utente a trovare il prodotto e a confrontarlo con le alternative disponibili.

Il catalogo digitale per i marketplace

Marketplace come Amazon, eBay e altri operatori generalisti o specializzati permettono di raggiungere un pubblico più ampio e di vendere in mercati differenti. Ogni piattaforma richiede però classificazioni, attributi e formati specifici.

La stessa informazione può dover essere presentata in modi diversi in base al marketplace, alla categoria merceologica o al Paese di destinazione. Descrizioni, titoli e caratteristiche devono inoltre rispettare le regole previste dal canale.

Gestire manualmente ogni pubblicazione espone l’azienda al rischio di creare versioni diverse e non più allineate dello stesso prodotto. Un sistema centralizzato permette invece di organizzare le informazioni una sola volta e di prepararle per le differenti destinazioni, senza duplicare inutilmente le attività.

I vantaggi di un catalogo digitale

Un catalogo digitale è consultabile attraverso computer, tablet e smartphone e può essere aggiornato più facilmente rispetto a un catalogo esclusivamente cartaceo.

Tra i principali vantaggi:

  • offre uno strumento di vendita accessibile online;
  • semplifica l’aggiornamento delle informazioni di prodotto;
  • riduce le incoerenze tra sito, e-commerce, marketplace e documentazione;
  • permette di arricchire ogni referenza con immagini, video, disegni tecnici e altri contenuti multimediali;
  • facilita la gestione di varianti, lingue, mercati e classificazioni;
  • consente di distribuire le informazioni attraverso più canali;
  • favorisce la collaborazione tra marketing, vendite e ufficio tecnico;
  • rende le informazioni strutturate disponibili anche per applicazioni basate sull’intelligenza artificiale;
  • permette di lavorare a partire da un’unica fonte.

L’aggiornamento dei canali non è però automatico per il solo fatto di utilizzare un catalogo digitale. Servono integrazioni e flussi configurati per controllare, approvare e distribuire correttamente le modifiche.

Come gestire e aggiornare un catalogo digitale

Quando aumentano prodotti, varianti, attributi, lingue e canali, la gestione manuale del catalogo diventa sempre più complessa. Le informazioni possono frammentarsi tra sistemi, documenti e reparti, rendendo difficili gli aggiornamenti.

Un software per la gestione del catalogo prodotti consente di centralizzare le informazioni e di definire una struttura comune. Marketing, vendite e ufficio tecnico possono lavorare sulla stessa fonte, con ruoli e responsabilità differenti.

Un sistema PIM, Product Information Management, permette in particolare di:

  • raccogliere le informazioni provenienti dalle diverse fonti aziendali;
  • organizzare famiglie, prodotti, varianti e attributi;
  • arricchire descrizioni e contenuti commerciali;
  • associare immagini e altri contenuti multimediali;
  • gestire lingue e mercati;
  • verificare la completezza delle informazioni;
  • distribuire i contenuti verso siti, e-commerce, marketplace e documentazione.

Se invece devi definire la gerarchia dei prodotti, la struttura degli attributi e il processo di impaginazione, puoi approfondire come creare un catalogo prodotti B2B.

On Page® per la gestione del catalogo digitale

On Page® centralizza e organizza le informazioni di prodotto utilizzate negli strumenti di comunicazione e vendita.

Le informazioni non rimangono isolate nei singoli documenti o negli impaginati InDesign, ma possono essere aggiornate e riutilizzate nei diversi canali. Si riducono così le attività ripetitive e diventa più semplice mantenere coerenza tra catalogo digitale, e-commerce, marketplace e documentazione.

On Page® può alimentare:

  • siti web ed e-commerce;
  • marketplace e altri canali digitali;
  • cataloghi e listini impaginati con InDesign;
  • schede tecniche;
  • schede di prodotto;
  • listini e documentazione commerciale;
  • strumenti destinati alla rete di vendita.

Funzionalità per cataloghi e documentazione di prodotto

Tra le funzionalità disponibili:

  • centralizzazione delle informazioni di prodotto;
  • importazione e aggiornamento dalle fonti aziendali;
  • gestione di famiglie, varianti e attributi;
  • DAM per immagini, video e altri contenuti multimediali;
  • gestione di lingue e traduzioni;
  • gestione di prezzi, listini e valute;
  • ruoli e permessi per i reparti coinvolti;
  • collegamento con InDesign per l’impaginazione automatizzata di cataloghi e listini;
  • generazione di schede tecniche, schede prodotto, listini e altra documentazione attraverso il Builder;
  • pubblicazione verso siti, e-commerce e altri canali collegati;
  • controlli e anteprime prima della distribuzione.

Un’unica fonte per tutti i canali

Il catalogo digitale non è soltanto una versione online del catalogo cartaceo. È il modo in cui l’azienda organizza e rende disponibili le informazioni di prodotto nei diversi punti di contatto con il mercato.

Quando queste informazioni sono centralizzate e strutturate, diventa più semplice aggiornarle, adattarle alle esigenze di ogni canale e mantenerle coerenti nel tempo. L’azienda può ridurre le attività manuali e offrire a clienti, agenti e distributori informazioni più affidabili.

Devi gestire un catalogo digitale con molti prodotti, varianti o lingue?

Scopri come On Page® centralizza le informazioni di prodotto e ne facilita l’aggiornamento su e-commerce, marketplace e altri canali.

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